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LinkRoll #1 ~ Web Components

Looking for inspirations for MangiaFuoco

node-machine Project
In the simplest sense, Machines are Javascript functions wrapped in a standard interface.

Blockify PHP | Just code, don’t repeat

Web-components like AngularJS directives – JDriven Blog
If we look at Angular it already supports html imports and isolated scripts through it’s directive approach. This means we can already create custom components by using directives.

Due mesi dopo…

Come in un film, mi ritrovo ad Amsterdam, con lavoro cambiato e casa nuova, nuovi coinquilini..«Hei! Ferma!  ..Ferma… Riavvolgiamo a due mesi prima..»
Per chi non lo sapesse io due mesi fa lavoravo in un una centro stampa digitale, nel pisano. Vita tranquilla… per modo di dire: una ragazza fantastica, otto coinquilini, sette non coinquilini (ma è come se fosse), Birtino, tante amicizie, una vicina di casa (anche lei ormai partecipe delle giornate della casa, con diritto di veto) e sopratutto un clima, diciamo, accogliente.

Detto questo, tanto per allungare il brodo, ora mi trovo ad Amsterdam, città dei tulipani e dei mulini al vento, ma sopratutto città dal meteo variabile al secondo, qui infatti il meteo è una scienza inutile, ma è sicuramente un argomento centrale nelle discussioni giornaliere.

Comunque oltre ai coffeeshop e il red light district, la città riserva ben altro, l’atmosfera mi ricorda molto il genere letterario Steampunk, dove ci sono questi cuniculi stretti con mattoni di terra cotta e con a lato un ponte nuovo con illuminazioni futuristiche.

Nel corso di questo inizio ci sono diverse persone protagoniste, una di queste è il mio collega Alessio Nobile, coetaneo agrigentino, meticoloso programmatore, con una buona sete di sapere tecnologico.

Quattordici(+) simpatici colleghi e ufficio vista mare.

La nuova casa che mi ricorda quella che ho appena lasciato, condiviso con una simpatica coppia Romana.

Willem (Olandese original!) che mi ha fatto provare l’esperienza di una cena in barca e l’umiliazione di una partita a calcio, dove non ho saputo tenere alto il livello italiano.

Inoltre un saluto va anche a Novella e Jan che mi hanno offerto del buon caffè e tante dritte.

Le mio ore lavorative sono trascorse sotto montagne di codice jsphp. Facendo studi su interfacce e soluzioni d’usabilità. In una parola User Interface Designer.

Scusate l’assenza.

Park Row

Film of Fullere Samuel

Ho visto questo film, perché ad un collega (Andrea), serviva che gli traducessi dei sotto titoli dallo spagnolo. E per capire di più quello di cui si parlava è stato necessario vederlo. A un certo punto il ragazzino che fa lo strillone, chiede ad un giornalista della “Globe”: – ‘cos’è una notizia?’.  E il giornalista risponde: –‘Se vedi un cane con una lattina attaccata alla coda, non è una notizia, ma se il cane si libera, allora lo è’.

Da qui nasce il disegno.

Saranno state i dialoghi sulle tecniche di stampa, oppure quell’effetto pellicola che sa di carta stampata; non so, ma me l’ha fatto piacere e quindi vi consiglio di andarlo a vedere. Se siete a Pisa (Come me) avrete la possibilità di vederlo con sotto titoli in italiano, proiettato da Pisa Film Forum c/o Cinema lanteri.

Intatto un’assaggio con quello che si può trovare su YouTube.

Artista e designer

Artista e designer - Bruno Munari

Avevo proprio voglia di iniziare questo blog, parlando di questo libro di Bruno Munari. Forse perché spesso la categoria di designer è piena di persone che si spacciano tali, solo perché hanno percepito il significato di creatività, cercando di farlo proprio con il gusto personale.
Il libro rappresenta un buon documento dove si cerca di definire bene le due categorie, senza denigrarne nessuna.

Ovvero: un artista non è un designer e un designer non è un artista. Le due figure professionali sono completamente distaccate, ma la loro connessione è sempre data per scontata perché l’usufruente finale ha come livello di comunicazione la creatività, il metro su quale basa le sue preferenze.

La parte per me più interessante riguarda il paragone di progettazione di una zuccheriera vista da entrambe le figure. Una si limita al suo aspetto estetico, l’altra alla sua utilità.

Chiudo con una scontata citazione tratta dallo stesso libro, sperando che sia accolto come consiglio per una prossima lettura.

Il sogno dell’artista è comunque quello di arrivare al Museo, mentre il sogno del designer è quello di arrivare ai mercati rionali.

Un grazie va a Junio Caselli che mi ha fatto conoscere questo grande designer italiano, forse uno dei pochi che fa restare la sua fama in piedi.