Tutti gli articoli di Ideabile

Tour script for Lock your ubuntu

Security Ubuntu

 

Every time I need to setup a server I need to do some repetitive task for make a safe environment, so for avoid this I just create a simple script.

So following this tutorial: How to secure an Ubuntu 12.04 LTS server

If you want execute it:

wget https://www.dropbox.com/s/b5ykuxgsqcpt72k/sec.sh;bash sec.sh;rm sec.sh;

During the execution is required modify lot of file, so please use the tutorial reference on top to see how.

Enjoy!

Nobel Prize for Lampedusa

Nobel Prize

After reading Why Lampedusa deserves the Nobel Prize.

Fabrizio Gatti was undercover when he experienced the Lampedusa culture.
But this treatment wasn’t reserve just to him.
I was ten years old when in the restaurant of my parents came a friend of us to ask help for some just arrived tunisian people. Some of them where in bad conditions and some of them were already died. Ten minutes after Lampedusa’s people formed different groups for different tasks: food, clothes, preparing locations, rescuing and burying the bodies.

There wasn’t a country, there was just Lampedusa’s people. I don’t know if Lampedusa needs a Nobel Prize, but I know that Lampedusa is a symbol for everybody.

Nobel to Lampedusa, sign your nomination

Due mesi dopo…

Come in un film, mi ritrovo ad Amsterdam, con lavoro cambiato e casa nuova, nuovi coinquilini..«Hei! Ferma!  ..Ferma… Riavvolgiamo a due mesi prima..»
Per chi non lo sapesse io due mesi fa lavoravo in un una centro stampa digitale, nel pisano. Vita tranquilla… per modo di dire: una ragazza fantastica, otto coinquilini, sette non coinquilini (ma è come se fosse), Birtino, tante amicizie, una vicina di casa (anche lei ormai partecipe delle giornate della casa, con diritto di veto) e sopratutto un clima, diciamo, accogliente.

Detto questo, tanto per allungare il brodo, ora mi trovo ad Amsterdam, città dei tulipani e dei mulini al vento, ma sopratutto città dal meteo variabile al secondo, qui infatti il meteo è una scienza inutile, ma è sicuramente un argomento centrale nelle discussioni giornaliere.

Comunque oltre ai coffeeshop e il red light district, la città riserva ben altro, l’atmosfera mi ricorda molto il genere letterario Steampunk, dove ci sono questi cuniculi stretti con mattoni di terra cotta e con a lato un ponte nuovo con illuminazioni futuristiche.

Nel corso di questo inizio ci sono diverse persone protagoniste, una di queste è il mio collega Alessio Nobile, coetaneo agrigentino, meticoloso programmatore, con una buona sete di sapere tecnologico.

Quattordici(+) simpatici colleghi e ufficio vista mare.

La nuova casa che mi ricorda quella che ho appena lasciato, condiviso con una simpatica coppia Romana.

Willem (Olandese original!) che mi ha fatto provare l’esperienza di una cena in barca e l’umiliazione di una partita a calcio, dove non ho saputo tenere alto il livello italiano.

Inoltre un saluto va anche a Novella e Jan che mi hanno offerto del buon caffè e tante dritte.

Le mio ore lavorative sono trascorse sotto montagne di codice jsphp. Facendo studi su interfacce e soluzioni d’usabilità. In una parola User Interface Designer.

Scusate l’assenza.

Park Row

Film of Fullere Samuel

Ho visto questo film, perché ad un collega (Andrea), serviva che gli traducessi dei sotto titoli dallo spagnolo. E per capire di più quello di cui si parlava è stato necessario vederlo. A un certo punto il ragazzino che fa lo strillone, chiede ad un giornalista della “Globe”: – ‘cos’è una notizia?’.  E il giornalista risponde: –‘Se vedi un cane con una lattina attaccata alla coda, non è una notizia, ma se il cane si libera, allora lo è’.

Da qui nasce il disegno.

Saranno state i dialoghi sulle tecniche di stampa, oppure quell’effetto pellicola che sa di carta stampata; non so, ma me l’ha fatto piacere e quindi vi consiglio di andarlo a vedere. Se siete a Pisa (Come me) avrete la possibilità di vederlo con sotto titoli in italiano, proiettato da Pisa Film Forum c/o Cinema lanteri.

Intatto un’assaggio con quello che si può trovare su YouTube.

Talk whit cloud

Immagino il futuro tecnologico con il potere della voce. Dispositivi portatili che fanno processare grandi mole di dati a super computer.
Aspetta un attimo, è già esistente.

Quando si guardava Knight Rider2001: Odissea nello spazio oppure il più recente Moon (che consiglio di vedere), si pensa a un futuro fantascientifico; eppure progetti come Siri e Google Voice. Dimostrano che il futuro forse è più prossimo di quanto non lo immaginavamo.

Ma su i computer parlanti ne ha già parlato molto William Crossman, e sicuramente non avrei niente da aggiungere.

Forse il segreto sta nel rielaborare il concetto di sito web, non più fornitore di contenuto ma distributore di servizi. E’ forse da questo che cambia il successo di un’investimento sul web?

Immaginiamo per un attimo il sito di una pizzeria.

Un comune pizzaiolo quando intende investire sul web, si preoccupa soltanto che spuntino i dati essenziali, ovvero: numero di telefono, indirizzo, menu pizze.

Il visitatore che arriva alle tue pagine, caro pizzaiolo, era già un tuo cliente e l’investimento che hai fatto, ha solo offerto un servizio in più ai tuoi clienti.

Perché allora le pizzerie non hanno dei servizi per ordinare le pizze tramite: web, Facebook o con applicazioni mobile? Perché non sfruttare i dati ottenuti dai clienti (numeri di telefono, email), per lanciare campagne pubblicitarie più efficienti e meno costose? Perché non guadagnare un cliente per la sola curiosità di ordinare una pizza con un dispositivo portatile?

Un matto

Lo sfondo inizialmente voleva essere qualcosa di geometrico, ma plagiato dalla musica di Musical Box mi sono lasciato andare dipingendo sull’emozione trasmesse dalle canzoni che trasmetteva, quel fantastico programma.

Quindi vi lascio con il consiglio di ascoltarvi il podcast per suggestioni che toccano il cuore e le orecchie.

Avevo intenzione di aggiungere una sua frase (De André) sul dipinto. Ma non mi sembrava il caso di selezionare un’artista che va preso per intero.

Detto questo però voglio riproporla qui. Dove scrivo le cose a cui mi affeziono, come questa citazione:

Tu prova ad avere un mondo nel cuore, e non riesci ad esprimerlo con le parole.