Due mesi dopo…

Come in un film, mi ritrovo ad Amsterdam, con lavoro cambiato e casa nuova, nuovi coinquilini..«Hei! Ferma!  ..Ferma… Riavvolgiamo a due mesi prima..»
Per chi non lo sapesse io due mesi fa lavoravo in un una centro stampa digitale, nel pisano. Vita tranquilla… per modo di dire: una ragazza fantastica, otto coinquilini, sette non coinquilini (ma è come se fosse), Birtino, tante amicizie, una vicina di casa (anche lei ormai partecipe delle giornate della casa, con diritto di veto) e sopratutto un clima, diciamo, accogliente.

Detto questo, tanto per allungare il brodo, ora mi trovo ad Amsterdam, città dei tulipani e dei mulini al vento, ma sopratutto città dal meteo variabile al secondo, qui infatti il meteo è una scienza inutile, ma è sicuramente un argomento centrale nelle discussioni giornaliere.

Comunque oltre ai coffeeshop e il red light district, la città riserva ben altro, l’atmosfera mi ricorda molto il genere letterario Steampunk, dove ci sono questi cuniculi stretti con mattoni di terra cotta e con a lato un ponte nuovo con illuminazioni futuristiche.

Nel corso di questo inizio ci sono diverse persone protagoniste, una di queste è il mio collega Alessio Nobile, coetaneo agrigentino, meticoloso programmatore, con una buona sete di sapere tecnologico.

Quattordici(+) simpatici colleghi e ufficio vista mare.

La nuova casa che mi ricorda quella che ho appena lasciato, condiviso con una simpatica coppia Romana.

Willem (Olandese original!) che mi ha fatto provare l’esperienza di una cena in barca e l’umiliazione di una partita a calcio, dove non ho saputo tenere alto il livello italiano.

Inoltre un saluto va anche a Novella e Jan che mi hanno offerto del buon caffè e tante dritte.

Le mio ore lavorative sono trascorse sotto montagne di codice jsphp. Facendo studi su interfacce e soluzioni d’usabilità. In una parola User Interface Designer.

Scusate l’assenza.